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Streaming: Boys On Bareback
by PaloAltoGay.com on giu.23, 2010, under Film Streaming, WebNews
Il film “Boys On Bareback” è finalmente disponibile per la visione in Internet!
PaloAltoGay.com conferma la sua ledership nel mercato italiano della distribuzione di film internazionali e non in tutto il territorio Nazionale e da oggi conferma l’intenzione di voler sbarcare nel mondo dello streaming on line attraverso il canale del Gruppo con FactoryStream.com!
Numerosi saranno i film che arriveranno On Line nei prossimi mesi – a breve saranno disponibili tutti i film con codice DPA… – successivamente entreranno a listino web anche gli ultimi film in distribuzione!
PaloAltoGay offrira’ la visione dei suoi film con l’opzione d’acquisto totale (streaming intero film) e in Pay per Minute!
GUARDA IL FILM “BOYS ON BAREBACK” – DPA043 – SU FACTORYSTREAM.COM
SITI PORNO, E’ ALLARME ROSSO, COSI’ INGANNANO I NAVIGATORI
by PaloAltoGay.com on giu.17, 2010, under WebNews
Una ricerca dell’International Secure Systems Lab rivela che il 3,23% pullula di trappole: adware, spyware e virus. Un “traffico dei click” smista l’utenza tra siti gratuiti e a pagamento in modo da incrementare i guadagni per tutti.
ATTIRARE un uomo su un sito pornografico è cosa facile, il difficile è non farlo “scappare” dopo una manciata di secondi. Per tenere inchiodati gli utenti, mediamente osservatori “mordi e fuggi”, i siti specializzati hanno dunque messo in piedi un sistema cyber-criminale che impedisce di uscire dalla pagina in meno di tre o quattro click. E i rischi non si esauriscono a una limitazione della libertà personale ma anche della privacy, dato che il tempo in più trascorso saltando per errore da una schermata all’altra viene utilizzato da hacker professionisti per raccogliere i dati dell’utente e cercare di frodarlo.
L’allarme è stato lanciato dal dottor Gilbert Wondracek, esperto di sicurezza informatica dell’International Secure Systems Lab, che ha condotto uno studio ad hoc sul mondo dei siti porno, creandone alcuni e verificando quanto sia facile ingannare i visitatori. La ricerca ha dimostrato che alcuni siti ospitano dei malware, software creati per danneggiare il computer su cui vengono eseguiti, e molti adottano tecniche illegali con l’obiettivo di raccogliere più denaro possibile dalla curiosità dei visitatori. Non c’è da stupirsi: il 90% dei 35mila domini analizzati è gratuito, e i gestori sanno che si tratta del settore su cui più di ogni altro è possibile lucrare. La concorrenza poi è spietata e questo ha portato alla formazione di un far west in cui per gli esperti è facilissimo barare.
L’obiettivo di Wondracek era quello di dimostrare la pericolosità di questi domini: “Finora – ha spiegato alla BBC – sono stati fatti studi sulle possibilità di guadagno e la portata economica dell’industria del porno, ma noi siamo i primi ad aver analizzato il settore dal punto di vista della sicurezza”. Il 12% dei siti esistenti sul web offre materiale pornografico e il 70% dei visitatori ha meno di 24 anni. La ricerca è cominciata analizzando i siti più noti, e la prima cosa che è emersa è che è praticamente impossibile distinguere tra affidabili e pericolosi. La differenza principale si ha tra gratuiti e a pagamento e di solito questi ultimi cedono parte del proprio contenuto ai primi così da alimentare il traffico e incrementare gli introiti della pubblicità.
Secondo gli studiosi, circa il 3,23% di questi siti pullula di trappole informatiche come adware, spyware e virus e quasi tutti adottano tecniche criminali per tenere i visitatori “agganciati” alla pagina. Le più frequenti consistono nel ridirigere gli utenti, contro la loro volontà, verso altri domini affiliati (quando magari il visitatore vorrebbe solo aprire un video o guardare un’immagine) e secondo Wondracek questo articolato sistema rappresenta un vero e proprio “traffico dei click”, unica vera fonte di guadagno per chi offre materiale gratuito.
In pratica funziona così: i siti più popolari vendono il servizio a quelli che stanno cercando di farsi conoscere o indirizzano forzatamente i visitatori verso quelli meno famosi ma con contenuto a pagamento. I criteri di ricerca degli utenti vengono pilotati in maniera mirata e la porzione di visitatori globale viene “smistata” in modo da garantire a tutti un tot di guadagno, a scapito della qualità del servizio offerto e della reale capacità di scelta dell’utente.
Circa una pagina su dieci presente sul web, pur non appartenendo a un sito pornografico, offre materiale di questo tipo, e per dimostrarlo i ricercatori del team di Wondracek hanno creato dei siti ex novo, alimentandoli con i contenuti di altri gratuiti. Analizzando il comportamento di 49mila visitatori è emerso che in circa 20mila utilizzavano un mix di navigazione e computer facilmente suscettibile di hackeraggio. Molti siti porno compaiono tra le 100 pagine più popolari di internet e questo rende ancora più difficile percepire la differenza tra uno sicuro e uno pericoloso. Wondracek e gli esperti consigliano di mantenere aggiornato il sistema operativo tramite la funzione di update automatico e utilizzare i sistemi di “navigazione sicura”. O, al limite, abbandonare il web e noleggiare, come si faceva qualche anno fa, un bel DVD.
INFORMAZIONE IMPORTANTE: TUTTI I SITI DEL GRUPPO MOVIE PROJECT (www.showtimefilm.com, www.pigitalia.com, www.andycasanova.com ED I SITI DELLE NOSTRE ATTRICI) SONO COMPLETAMENTE SICURI E LIBERI DA MALWARE, SPYWARE ETC. SE RISCONTRI UN EVENTUALE PROBLEMA PUOI SEGNALARLO A: WEBMASTER@MOVIEANDWEB.ES
Intervista esclusiva a Andy Casanova, il Porno-Re della Versilia
by PaloAltoGay.com on giu.03, 2010, under WebNews
La parola più cliccata su internet? Sicuramente è il sesso.
E Andy Casanova, regista porno, da ormai dieci anni in Versilia e con oltre 700 film hard all’attivo nel suo curriculum, protagonista attivo delle fantasie erotiche di miriadi di uomini e di donne su un argomento per molti ancora tabù, lo sa bene. La sua è una storia singolare: da chef di fama per quasi venti anni, di cui ben quattro trascorsi in Germania a Stoccarda, a regista hard. Una scelta di vita, e di lavoro, maturata a trentadue anni dopo la separazione dalla moglie e dal figlio. “Nata da un vissuto di situazioni personali – ricorda – e dopo una parentesi da assicuratore”. Ma nel suo DNA, fin da ragazzino, è stata la fantasia a dominare il suo carattere, e sono state proprio le sue fantasie “estreme” a portarlo ad incontrare l’uomo che ha poi cambiato il suo destino: deve infatti a Silvio Bandinelli il suo debutto da regista. “Gli offrii le mie fantasie perchè le esaminasse e quando stavo per andarmene mi bloccò sulla porta”. Temi scottanti quelli proposti da Andy, e mai proposti nel mondo della pornografia: stupri, incesti, cronaca nera. Storie crude, “sporche”, sicuramente audaci sia per lo spettatore che per la critica, ma vere e Silvio Bandinelli ne rimase affascinato, dando il via alla produzione della prima serie, che fu un successo anche a livello internazionale, con vendite fuori dal comune.
Chi sono i tuoi attori?
“Attori e attrici famose, con me ha lavorato anche Letizia Bruni, e gente comune”. I contatti per fare un provino gli arrivano quotidianamente anche tramite la sua pagina su FaceBook. Tra i più famosi, passati dal piccolo schermo ai film a luci rosse e che stanno girando sul set in questi giorni, ci sono Franco Bigini e Fernando Vitale, corteggiatori a Uomini e Donne di Maria de Fillippi. Ma la sua attrice preferita è Valentina Canali, la sua compagna da ormai due anni: ungherese, mora, esile, dolce e tremendamente sexy e gelosa. Poi ci sono i nuovi talenti, come Evita Pozzi, “la Moana del terzo millennio”, bionda, non giovanissima, hostess all’aeroporto di Roma, intelligente ed elegante.
Come scegli le attrici e gli attori?
“Non ci sono canoni precisi, almeno per le donne. Certo devono essere sexy e disinibite, ovviamente non fredde, ma chi lo fa solo per fare soldi non ha un grande successo”. E di donne che chiedono di recitare per sbarcare il lunario e arrotondare il bilancio familiare, in questo periodo di crisi, ce ne sono tante. “La dote principale per chi vuole stare su un set hard è però che le piaccia”. Per gli uomini, invece, i requisiti sono altri, se poi occorre un “aiutino” ci sono il Viagra e il Cialis. Unica condizione, uguale per tutti, gli esami del sangue perfetti, in primis il testo HIV e quello per l’epatite.
Per molti la pornografia è il “sesso ricostruito”, per te cosa è?
“Qualità innanzi tutto. Quella premia sempre, anche in termini di vendita”. I film di Casanova infatti sono per la maggior parte a trama, vere e proprie storie di vita. E vanno alla grande.
Il mercato dell’hard oggi è in crisi?
“Porno star come Moana Pozzi, Selen e Cicciolina sono nomi di fama di qualche decennio fa, di quando il fenomeno a luci rosse era un vero e proprio business”. La colpa è sicuramente anche di internet “i pippaioli si scaricano gratuitamente i film on line”. Se fino a ieri pochi producevano oggi troppi consumano gratis.
Contento di aver intrapreso questa professione?
“La mia sessualità è indirizzata prevalentemente alla creatività, espressa nei miei film in modo esasperato, l’importante è ricordare che narro solo fantasie e come tali vanno considerate. Devo al mondo del porno la mia liberazione dall’ossessione del sesso”. Ultimamente Andy Casanova si occupa anche di fotografia e da ieri è attivo anche il sito a pagamento, creato dal suo web master e collaboratore a tutto tondo Axl Ramirez, che raccoglie i dieci anni della sua carriera, con tutti i trailer e i back stage.
E c’è anche chi ha fatto una tesi
Tesi di laurea sulla pornografia? Perchè no! Filippo Pastore, dipendente comunale e studente della facoltà di Scienze Politiche di Padova, indirizzo politico sociale, è venuto in Versilia per scrivere l’ultimo capitolo, ospite per un’intera giornata nella casa di Andy Casanova, che per l’occasione si è trasformato in professore. Ha assistito, dietro alle telecamere, sia a scene amatoriali che alle riprese di un film a trama, per capire realmente cos’è la pornografia, che non è la stessa dell’immaginario collettivo o di chi guarda un film a luci rosse. A casa di Andy Casanova il set è ambientato in una stanza bella e accogliente: “le scene di sesso sembrano una rappresentazione teatrale – commenta Filippo -, tutto è normale, anche tra un chack e l’altro, pur essendoci persone nude che fanno sesso”. Il sesso insomma non finalizzato al piacere ma alla buona riuscita del film. Quale è il titolo della tua tesi? “I mutamenti del mondo hard, dalle origini all’avvento delle nuove tecnologie”. Una tesi contro corrente, sicuramente, ma interessante. Che parte dalla fine ’800 – primi ’900, con la Belle Epoque, per arrivare, passando dalla nascita ufficiale della pornografia negli anni ’60, con Lasse Braun, regista ma soprattutto pioniere nella diffusione della pornografia a livello internazionale, ai giorni nostri. “Oggi il porno è a disposizione di tutti, con internet, e a mio parere – afferma lo studente veneto – occorre urgentemente una regolamentazione: la rete deve rimanere libera ma con regole, anche per lo sfruttamento delle immagini”. No alla porno tassa però, che colpisce solo i produttori, e sì al porno internet a pagamento – i siti liberi oggi sono tanti, da XXX Bunker a You Porn. Dopo questo stage sul set per la tesi di laurea ti piacerebbe provare a recitare? “L’attore non lo farei mai, ma confesso che mi piacerebbe collaborare, scrivendo sceneggiature”. “Sesso in redazione” è un tema che per ora Andy Casanova non ha mai messo in scena: “Non è detto che non lo faccia prossimamente”.
Da “Uomini e Donne” a Casanova!
by PaloAltoGay.com on mag.04, 2010, under Cinema, WebNews
Dice di non conoscere Fernando Vitale e di non temere nessun confronto con l’ex tronista di Uomini e Donne: «Lui è lui ed io sono io» ha dichiarato Franco Bigini, il corteggiatore che ha recentemente annunciato di voler intraprendere la carriera nel mondo del cinema hard. Il 29 enne lucchese approdato su Canale 5 per corteggiare Laura Lella e Monica Pisano, amareggiato dalle avances maschili ricevute in cambio di successo nel mondo dello spettacolo, ha deciso di buttarsi nel mondo del porno firmando un contratto per la casa di produzione di Silvio Bandinelli e col regista porno Andy Casanova. «A richieste esplicite da parte di altri uomini, ho capito che tutte le strade mi sarebbero state precluse – ha raccontato al portale Hardcelebrity.com – questa avventura la vivo un pò come una rivincita».
In precedenza anche Fernando Vitale aveva deciso di ribellarsi ai meccanismi dello star-system girando un film vietato ai minori in cui si facevano riferimenti espliciti alla trasmissione da cui era partita la sua carriera. Fernando e Franco, quindi, si sfideranno a colpi di hard e, sebbene i due non si conoscano, un pò di competizione è trapelata dalle parole del toscano: «siamo proprio persone davvero diverse. Credo che la mia forza sia l’umiltà e una sana dose di caparbietà. Vitale sinceramente non lo conosco, so che ha ottenuto grande popolarità con il trono ma in trasmissione dalla De Filippi, come dico sempre, c’è poca differenza tra chi è corteggiato e chi fa il corteggiatore».
Le riprese del film sono già iniziate e sembra che tra il corteggiatore e la telecamera si sia instaurato subito un bel rapporto. Franco ha dato il massimo con la confidenza di chi non è nuovo a questo tipo di riprese: «Diciamo che anche nell’intimità mi è capitato di filmarmi mentre facevo sesso con una donna e la cosa mi ha sempre intrigato – ha spiegato Bigini nell’intervista – Mi sono trovato subito a mio agio. È stato tutto molto bello». Sarà bello anche per Maria De Filippi vedere un altro dei suoi ragazzi lasciare delusi la tv per dedicarsi al cinema porno?
[fonte]
“I baci gay? Impressionano i bambini”: e Bergamo dice no!
by PaloAltoGay.com on apr.27, 2010, under WebNews
La giunta comunale nega l’autorizzazione a una mostra fotografica nel centro cittadino, organizzata per la Giornata mondiale contro l’omofobia: “Ci preoccupavamo di come potrebbero reagire bimbi e anziani”.
La Giunta comunale di Bergamo, di centrodestra, non ha concesso l’autorizzazione agli organizzatori della mostra fotografica “Baci rubati”, che faceva vedere immagini gay, di allestire l’esposizione al Quadriportico del Sentierone, in pieno centro cittadino.
BACI GAY NO – L’iniziativa, sul tema del bacio omosessuale, era stata organizzata nell’ambito della Giornata mondiale contro l’omofobia, in programma il 17 maggio prossimo. La decisione della Giunta è stata duramente criticata, ieri sera, in Consiglio comunale dalla minoranza di centrosinistra, che ha presentato un ordine del giorno urgente – respinto a maggioranza – per invitare l’amministrazione comunale a fare marcia indietro. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Franco Tentorio: «Abbiamo valutato le richieste in modo approfondito – ha detto – e concesso il patrocinio a un convegno. Ma la mostra ci preoccupava: sulla base della presentazione degli organizzatori ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L’allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno. Abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani».
Noi di PaloAltoGay.com crediamo che i bambini e gli anziani siano usati come scusa e non come motivo principale di questo divieto. Sopratutto pverso le nuove generazioni si dovrebbe mostrare le possibili diversita’ e sfaccettature che esistono nel mondo e non solo quello che un Paese sempre piu’ Cattolico vuole far vedere. Voi che ne pensate?
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